SAIL2 - Strumenti Interattivi Apprendimento Lingua 2nda -
  Home Contattaci
 
 

SAIL2 nasce dalla collaborazione tra insegnanti, facilitatori linguistici, formatori, esperti in didattica dell'italiano a stranieri e la Cooperativa Anastasis. Raccoglie un insieme di materiali didattici interattivi di sostegno all'insegnamento e apprendimento della lingua italiana come lingua seconda.

L'italiano lingua seconda

Con "insegnamento della lingua seconda" (L2) si intende l'insegnamento dell'italiano alle straniere e agli stranieri che parlano altre lingue e vivono in Italia. L'espressione, ripresa dall'inglese in molte lingue, è stata introdotta per indicare la specificità di questo insegnamento rispetto ad altre forme dell'educazione linguistica, nel cui ambito l'insegnamento della L2 si colloca: l'insegnamento della "lingua straniera", ad esempio dell'italiano all'estero o dell'inglese in Italia, e l'educazione linguistica in lingua madre, o "lingua prima" (L1).
Una finalità dell'educazione linguistica, e quindi propria anche dell'insegnamento dell'italiano lingua seconda, è lo sviluppo della competenza comunicativa: chi studia la lingua, o ne espande e ne approfondisce la conoscenza, è messo in grado di usare l'italiano in maniera corretta, appropriata ed efficace nelle diverse situazioni e per realizzare propri intenti comunicativi, conoscitivi, operativi o di altra natura. A questo fine sono stati messi a punto metodi e tecniche che sono in larga parte comuni a tutte le forme di educazione linguistica, in più stretta misura tra insegnamento della lingua straniera e della lingua seconda. screenshot di lilis
Metodi e tecniche sono riconducibili ad approccio testuale e pragmalinguistico. Poiché le azioni linguistiche che come parlanti compiamo avvengono attraverso la produzione e la ricezione di testi scritti ed orali, lo sviluppo della competenza comunicativa è inteso come accresciuta capacità di produrre e di comprendere testi sempre più vari per tipologia e più complessi dal punto di vista linguistico e cognitivo. Inoltre, più che sulla conoscenza del sistema formale della lingua, l'attenzione è posta sulla lingua effettivamente usata nelle diverse situazioni in relazione al contesto, agli interlocutori e alle intenzioni comunicative.
Questa prospettiva ispira i materiali raccolti in SAIL2.
L'insegnamento della lingua seconda si differenzia da quello della lingua prima e da quello, più affine, della lingua straniera, in relazione al contesto di apprendimento e ai bisogni formativi di chi studia l'italiano.
L'apprendimento della lingua avviene in un contesto dove la lingua dominante è l'italiano e dove chi studia è in costante contatto con la lingua italiana e chi la parla. L'apprendimento formale in aula si accompagna ad un processo di apprendimento spontaneo, che avverrebbe comunque; l'insegnamento deve assecondare e facilitare tale processo, più che guidarlo. Ciò comporta da parte dell'insegnante flessibilità e capacità di adattarsi ai ritmi e ai bisogni indotti dall'apprendimento spontaneo.
Quanto ai bisogni formativi, per chi vive in Italia l'italiano è soprattutto una delle lingue della comunicazione quotidiana. È un mezzo con cui entrare in contatto con persone e istituzioni, costruire relazioni sociali, realizzare obiettivi di vita e di lavoro, conoscere e interpretare la società d'accoglienza, richiedere ed esercitare diritti di cittadinanza o crescere come membro di una società diversa, da quella in cui erano cresciuti i genitori, definire e ridefinire la propria identità tra due culture, e altro ancora. I bisogni formativi sono pertanto vari e in costante evoluzione. Le straniere e gli stranieri che vivono in Italia, inoltre, si trovano ad affrontare situazioni complesse e impegnative che richiedono competenze linguistiche che possono eccedere di molto quelle effettivamente possedute dal singolo o dalla singole. Ciò, di nuovo, richiede un insegnamento flessibile e pronto a rispondere alle esigenze poste dagli apprendenti, senza tuttavia venire meno ai principi di gradualità e di osservazione/esercitazione guidata e controllata della lingua.
L'insegnamento dell'italiano come lingua seconda ha ormai superato la fase dell'emergenza e sta consolidandosi come campo didattico autonomo. Esiste inoltre un'offerta di manuali per l'insegnamento sia agli allievi e alle allieve stranieri inseriti nelle scuole italiane, sia alle adulte e agli adulti abbastanza ricca, benché molto più limitata di quella per l'italiano come lingua straniera. Tuttavia, la varietà dei bisogni formativi espressi dagli stranieri e dalle straniere - bambini, ragazzi ed adulti - che studiano la lingua richiede che l'insegnamento in aula e il manuale siano affiancati da strumenti mirati su specifiche esigenze.
A questo rispondono i materiali raccolti in SAI L2 : sono a disposizione degli insegnanti e di chi studia e integrano lo studio in classe o nel laboratorio di lingua seconda.


Fernanda Minuz

 

 
Realizzato da Cooperativa ANASTASIS Bologna